Il DL n 95/2025, pubblicato in GU n 149 del 30 giugno e quindi in vigore dal 1° luglio 2025, all’art. 9 prevede “Modifiche al regime del margine per la cessione di beni usati, di oggetti d’arte, di antiquariato o da collezione e applicazione dell’aliquota IVA ridotta”.
In particolare, dal 1° luglio 2025, le opere d’arte, d’antiquariato e da collezione potranno beneficiare dell’Iva ridotta al 5%, purché non vendute sotto il regime speciale del margine.
L’aliquota ridotta si applica alle importazioni e alle cessioni interne e non è più limitata ai beni ceduti dagli autori delle opere, ovvero dai loro eredi o legatari. L’aliquota viene estesa a tutti gli acquisti intracomunitari di oggetti d’arte, antiquariato e collezione d’arte come indicato al comma 5 dell’articolo 43 del Dl n. 331/93.
Con l’entrata in vigore della norma l’Italia si è allineata agli standard fiscali degli altri Paesi europei. La novità dovrebbe rendere il mercato italiano più attrattivo per la clientela finale rendendo gli acquisti di opere d’arte in Italia più convenienti rispetto al passato.