Il nuovo Decreto PNRR, approvato dal Consiglio dei Ministri il 29 gennaio ed entrato in vigore il giorno successivo, introduce misure finalizzate all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e al rafforzamento delle politiche di coesione.
Il provvedimento opera una revisione complessiva di oltre 400 adempimenti amministrativi a carico di cittadini, famiglie e imprese.
Le misure rivolte alle imprese e al sistema produttivo puntano a liberare risorse e tempo per le aziende, riducendo gli adempimenti formali.
Le vediamo in dettaglio:
Supporto alle microimprese: il decreto dedica una sezione specifica alla riduzione degli oneri amministrativi per le piccole realtà aziendali, semplificando gli obblighi di comunicazione e pubblicità relativi agli aiuti di Stato, laddove le informazioni siano già presenti nel Registro Nazionale degli Aiuti (RNA).
Transizione digitale ed ecologica: per i crediti d’imposta legati a “Transizione 4.0”, si semplifica l’iter di certificazione degli investimenti attraverso una maggiore integrazione tra le banche dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e l’Agenzia delle entrate.
Infrastrutture e TLC: si potenzia il ricorso alla SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) per l’installazione di reti a banda ultra-larga, facilitando il lavoro degli operatori e accelerando la copertura digitale del Paese.