L’Agenzia Entrate sta inviando in queste settimane avvisi bonari per anomalie nei crediti indicati nel quadro RU. Le anomalie sono spesso dovute a disallineamenti, emersi dai controlli automatizzati, tra l’utilizzo in compensazione (F24) e l’indicazione in dichiarazione (quadro RU).

Ricordiamo che qualora il contribuente sia in grado di dimostrare l’effettiva spettanza del credito d’imposta e la contestuale ricorrenza di tutti i presupposti soggettivi e oggettivi richiesti, il diritto al beneficio non può ritenersi compromesso per la sua errata indicazione nel modello redditi (e nemmeno per la sua mancata esposizione in dichiarazione).

L’errata o omessa indicazione del credito nel quadro RU viene considerata irregolarità formale senza alcun effetto decadenziale.

La regolarizzazione può avvenire tramite:

  • dichiarazione integrativa che corregge il “disallineamento”
  • e richiesta di sgravio all’Agenzia Entrate, anche mediante i canali telematici dedicati, quale CIVIS.