Tra gli interventi previsti dalla Legge di bilancio 2026 (L. n. 199/2025) in favore delle imprese del settore agricolo c’è la conferma dell’esenzione Irpef per i redditi dominicali e agrari di coltivatori diretti e IAP, che viene estesa anche al 2026.
La misura, originariamente prevista dalla Legge di bilancio per il 2017,  prevede che, ai fini IRPEF, i redditi dominicali e agrari posseduti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, iscritti nella previdenza agricola, concorrono alla formazione del reddito complessivo nelle seguenti percentuali:

  • 0%, fino a 10mila euro;
  • 50%, oltre 10mila euro e fino a 15mila euro;
  • 100%, oltre 15mila euro.

Sono escluse dalla misura di favore le società agricole di persone, a responsabilità limitata e cooperative che hanno esercitato l’opzione per la tassazione dei redditi su base catastale.