Dopo l’approvazione definitiva da parte della Camera dei Deputati, avvenuta lo scorso 30 dicembre 2025, la Legge di bilancio 2026 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale (n. 301 del 30 dicembre 2025).
Tra le principali misure in favore di lavoratori, imprese e famiglie, anche disposizioni sulla tassazione agevolata dei rinnovi contrattuali.
Al fine di favorire l’adeguamento salariale al costo della vita e di rafforzare il legame tra produttività e salario, gli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti nell’anno 2026, in attuazione di rinnovi contrattuali sottoscritti dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, sono assoggettati, salva espressa rinuncia scritta del prestatore di lavoro, a un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 5%. La misura si applica soltanto ai lavoratori del settore privato con un reddito di lavoro dipendente, nell’anno 2025, non superiore a 33.000 euro.