Con l’approvazione della Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), dal 1° marzo 2026, anche le agenzia viaggi avrebbero dovuto applicare ritenute sulle provvigioni, venendo meno le esenzioni finora previste dall’art. 25-bis del DPR 600/1973. (leggi Ritenute agenzia viaggi: le novità dal 1° marzo 2026)
Con un comunicato stampa di venerdì 27 febbraio 2026 il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha anticipato che “un provvedimento legislativo di prossima emanazione confermerà, fino al 30 aprile 2026, l’esonero dall’applicazione della ritenuta sulle provvigioni inerenti a rapporti di commissione, agenzia, mediazione, rappresentanza di commercio e procacciamento di affari, percepite dalle agenzie di viaggio e turismo, nonché dagli agenti, raccomandatari e mediatori marittimi e aerei e dagli agenti e commissionari di imprese petrolifere. … Il differimento del termine al 1° maggio 2026 è necessario in ragione delle peculiari caratteristiche in cui operano i soggetti dei comparti in questione, che rende particolarmente complesso l’adeguamento dei sistemi informatici ai fini dell’applicazione della ritenuta“.