Arrivano le indicazioni operative per le agevolazioni fiscali destinate agli autotrasportatori.

Con comunicato del 23 giugno, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, d’intesa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha definito per il 2026 le misure delle deduzioni forfetarie per spese non documentate previste per il settore.

Per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il Comune in cui ha sede l’impresa – nell’ambito dell’autotrasporto merci per conto di terzi – viene riconosciuta, con riferimento al periodo d’imposta 2025, una deduzione forfetaria pari a 48 euro.

Come funziona la deduzione

L’agevolazione spetta una sola volta per ciascun giorno di trasporto, indipendentemente dal numero dei viaggi effettuati. È inoltre riconosciuta anche per i trasporti svolti all’interno del Comune sede dell’impresa, in misura pari al 35% dell’importo previsto per i trasporti extra-comunali.

Indicazioni per la dichiarazione dei redditi

L’Agenzia delle Entrate, in un comunicato stampa, ha fornito anche le istruzioni per la compilazione dei modelli Redditi 2026 PF e SP. 
La deduzione deve essere indicata nei quadri RF e RG: nel rigo RF55 utilizzando i codici 43 e 44, mentre nel rigo RG22 devono essere riportati i codici 16 e 17, secondo quanto previsto dalle istruzioni ministeriali.