Le agevolazioni fiscali relative a depuratori d’acqua, AFA e crediti per mediazione e arbitrato nel Modello 730/2026.

L’ampia categoria delle misure agevolative comprese nel rigo G15 del Modello 730/2026 include crediti finalizzati alla tutela ambientale, alla salute e alla deflazione del contenzioso giudiziario. Le notizie qui riportate in sintesi sono dettagliate nella guida dell’Agenzia delle Entrate “Tutte le agevolazioni della Dichiarazione 2026”.

Depuratori acqua e riduzione consumo plastica (Rigo G15, cod. 10)

Per le spese sostenute dalle persone fisiche fino al 31 dicembre 2023 volte all’acquisto e installazione di sistemi di filtraggio e mineralizzazione dell’acqua potabile, il credito è stato riconosciuto al 50% della spesa (max 1.000 euro per immobile). Per l’anno 2023, la percentuale effettivamente fruibile è pari al 6,45% della spesa comunicata. Nel modello si riporta il residuo o l’utilizzo compensativo.

Attività Fisica Adattata – AFA (Rigo G15, cod. 12)

Trattasi del credito d’imposta riconosciuto per le spese documentate relative all’esecuzione di programmi di esercizi fisici prescritti per patologie croniche o disabilità. Nel 730/2026 si riporta l’importo del credito residuo maturato per le spese 2022 (fruibile nella percentuale stabilita del 97,5838%).

Tali interventi rispondono a precise politiche sociali che integrano diverse agevolazioni a tutela del benessere primario.

Crediti d’imposta per la strumentazione giurisdizionale e deflattiva

La riforma della giustizia civile riconosce specifici incentivi fiscali a favore dei soggetti che ricorrono a strumenti alternativi di risoluzione delle controversie (ADR).

Tipologia di credito

Codice rigo G15

Limiti massimi e caratteristiche

Mediazione civile e commerciale

Codice 16

Fino a 600 euro per procedura (max 2.400 euro annui) in caso di successo; importi ridotti alla metà in caso di insuccesso.

Negoziazione assistita e arbitrato

Codice 17

Fino a un massimo di 250 euro per i compensi corrisposti ad avvocati o arbitri.

Contributo unificato

Codice 18

Commisurato al contributo unificato versato per procedimenti estinti a seguito di mediazione demandata, fino a 518 euro.

I crediti ADR presuppongono la preventiva richiesta sulla piattaforma del Ministero della Giustizia entro il 31 marzo dell’anno successivo e la successiva comunicazione dell’importo spettante. Essi non danno luogo a rimborso e possono essere riportati nei periodi d’imposta successivi o compensati in F24.