Aggiornamento dell’Agenzia delle Entrate sul credito d’imposta Transizione 5.0: cambia la denominazione del codice tributo “7079”, senza impatti operativi per le imprese.

L’articolo 8 del Decreto-legge n. 38/2026, modificato dall’articolo 1, lettera a), del decreto-legge n. 42/2026, ha introdotto per il 2026 un contributo in favore delle imprese che hanno presentato comunicazioni “Transizione 5.0” relative a investimenti in beni strumentali e per attività di ricerca, sviluppo e innovazione.

Il contributo è riconosciuto sotto forma di credito d’imposta ed è pari all’89,77% dell’importo richiesto.

L’agevolazione riguarda:

  • gli investimenti in beni strumentali previsti dagli allegati A e B della Legge n. 232/2016;
  • le spese sostenute per la formazione del personale.

Possono accedere al beneficio le imprese che:

  • hanno ricevuto dal GSE la comunicazione attestante la sussistenza dei requisiti tecnici di ammissibilità, secondo quanto previsto dal decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 24 luglio 2024;
  • sono state informate dell’esaurimento delle risorse disponibili.

Codice tributo 7079: cambia solo la denominazione
Con Risoluzione n. 14/E del 16 aprile 2026 è stato istituito il codice tributo “7079” per consentire la fruizione in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta in oggetto.

Successivamente, con Risoluzione n. 16/E del 23 aprile 2026, lo stesso codice tributo è stato ridenominato come segue:
“7079” – denominato “Credito d’imposta – Articolo 8, del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38”.

Nulla cambia rispetto alle modalità di compilazione del modello F24: restano valide quelle già fornite nella richiamata Risoluzione n. 14/E.