Sul sito internet del Dipartimento delle Finanze sono stati pubblicati i dati relativi alle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche presentate nel 2025 e riferite all’anno di imposta 2024.
Dai dati emerge un quadro in chiaroscuro: aumentano contribuenti e redditi dichiarati, mentre alcuni indicatori economici mostrano segnali di rallentamento.

Nel 2024 sono oltre 42,8 milioni i contribuenti Irpef, in lieve crescita (+0,6%) rispetto all’anno precedente. Il reddito complessivo dichiarato supera i 1.076 miliardi di euro (+4,7%), con un valore medio di 25.820 euro.
I redditi da lavoro dipendente e da pensione rappresentano la quota prevalente (84,6%), mentre il reddito medio più elevato resta quello da lavoro autonomo (67.510 euro). In aumento i redditi medi di dipendenti (+4,1%) e pensionati (+5,3%), mentre risultano in calo quelli legati alle attività economiche.
L’imposta netta totale dichiarata ammonta a 197,4 miliardi di euro (+3,9%), ma oltre 11 milioni di contribuenti, tra esoneri e agevolazioni, non versano Irpef.

Sul fronte IVA, i dichiaranti sono circa 4,15 milioni (-0,7%), con un volume d’affari complessivo in lieve diminuzione (-1%). In calo significativo i settori delle costruzioni e dell’energia, mentre crescono commercio al dettaglio e all’ingrosso.
L’imposta dovuta raggiunge i 158 miliardi di euro (+0,6%), mentre il saldo annuale a debito registra una flessione (-7,5%), segnalando un quadro complessivamente eterogeneo tra crescita dei redditi e rallentamento di alcuni comparti economici.